3° Messaggio dal Futuro Arte CA! (agosto 2017) = Comunicato – inaugurazione “Teatro Galli Rimini” / 1° seme / immagini / comunicati

Continuano a pervenire a ”Città Avanti!” messaggi dal futuro che descrivono Città più evolute e felici (Avanti!) e , come al solito, ci invitano a piantare nel nostro tempo “semi” capaci di realizzarle. … L’ultimo messaggio, datato 17 agosto 2017, riguarda l’inaugurazione del Nuovo Teatro Galli di Rimini …

«[…]interminabile l’applauso dei mille spettatori presenti … Non stiamo parlando dell’opera inaugurale, ma dello spettacolo offerto, all’ingresso in Sala … dalla SALA stessa!  Una magica, vibrante, luminosa riedizione di quella del Poletti. Un grande colpo di Teatro! Ma lo sorpresa maggiore sì è avuta quando il pubblico, preso posto in comode poltrone in platea, nei palchi e in loggione ha potuto verificare come da ogni angolatura e livello si potesse godere una perfetta visibilità del palcoscenico e un’ottima acustica … Vi chiederete: com’è possibile che questo sia avvenuto, considerato che nel vecchio Teatro Galli l’acustica era pessima e la visibilità riservata a poco più di 500 (loggione e palchi laterali compresi) dei 680 posti a sedere? …  La ragione sta innanzitutto nella progettazione della struttura che, eliminando alcune colonne giganti, inutili retropalchi, murature, setti  … e distribuendo le poltrone su varie gradonate, ha reso possibile la realizzazione di mille posti ottimali sotto ogni punto di vista (e di udito) …  Poi, la computer grafica ha fatto il resto. Quest’Arte, cui Rimini, con i suoi fantasmagorici Capodanni in Piazza, ci ha ormai abituati, si è esibita in un’incredibile scenografia virtuale che ha ricreato, oltre alle colonne mancanti, decori, oggetti , paramenti, cristalli e atmosfere di un tempo … Ma l’eccezionalità dell’opera sta nel fatto che, a “scenografia spenta”, la Sala è di una bellezza e semplicità assolute: francescana. Pare scolpita in un blocco di  legno naturale. È architettura Avanti!sta di sublime qualità e, assieme, maestoso strumento musicale perfettamente accordato … naturalmente  splendido anche nel supportare i sapienti effetti visivi e cromatici di cui s’è detto. Ma come si è arrivati a questa soluzione che, per la sua carica di immaginazione, divertimento ed energia, potremmo definire fellinesca . Come è potuto accadere questo miracolo, visto che solo pochi anni fa parevano vincenti i talebani della ricostruzione filologica?  … In effetti dopo la sconfitta sul campo di questi ultimi, dato che il Progetto finale aveva modificato sostanzialmente quello polettiano e manomesso  il substrato archeologico, in Città si era deciso di allontanare definitivamente ogni tentativo di imbalsamazione o disneyzzazione del Centro Storico , ritenendo che l’identità di Rimini andasse salvaguardata, non tanto con una copia fasulla del suo Teatro morto, quanto nel ridare vita al Genio cittadino, coniugandolo al presente, per generare, nel rispetto del passato, un Teatro proiettato nel futuro. … Poi, gli alti costi di gestione, prevedibili per una struttura con così pochi posti vedenti,  e l’enorme risparmio realizzabile eliminando la crosta di finiture in falso antico prevista … nonché  il timore delle dure reazioni dei Cittadini nel momento in cui si fossero accorti dello spreco dei soldi pubblici e, soprattutto, il pericolo di un intervento della Corte dei Conti per far pagare agli Amministratori comunali le loro inavvedute scelte …  tutto ciò convinse questi ultimi, anche se l’Appalto era già stato assegnato,  a modificare il Progetto … In questo appoggiati dai Tecnici del Comune e dall’Impresa, ben felici di non dover più sottostare a condizionamenti ideologici ignoranti l’arte e la scienza  del ben costruire. Così, con il concorso di veri esperti in campo teatrale e dell’ala Avanti!sta delle Soprintendenze, si mise in cantiere il Progetto di un Teatro “come si deve” lanciato in Avanti!,  lasciando quindi alle spalle sia il Teatro, che la Politica “dov’era com’era” […]»

Quali semi piantare dopo un siffatto messaggio? abbiamo deciso di comunicarlo subito alla Stampa, al Comune , alla Soprintendenza ai Monumenti di Ravenna e al Ministero della Cultura, unitamente a piante, sezioni e particolari della nuova Sala che si avvicinano a quanto sopra descritto.

Per Città Avanti! – Marino Bonizzato / www.semidicittaavanti.net

Particolare Sala Teatro a scenografia virtuale accesa

Particolare Sala Teatro a scenografia virtuale accesa

Particolare Sala Teatro a scenografia virtuale spenta

Particolare Sala Teatro a scenografia virtuale spenta

Pianta Platea Sala Nuovo Teatro Galli Rimini

Pianta Platea Sala Nuovo Teatro Galli Rimini

Sezione longitudinale Sala Teatro (in giallo le colonne di luce)

Sezione longitudinale Sala Teatro (in giallo le colonne di luce)

Sezione trasversale Sala Teatro (in giallo le colonne di luce)

Sezione trasversale Sala Teatro (in giallo le colonne di luce)

 

Confronto Particolare Sala Teatro a scenografia accesa e spenta

Confronto Particolare Sala Teatro a scenografia accesa e spenta


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