Arte e Politica per Città Avanti! + Stralci: 1° Messaggio Arte CA! / Appello agli Artisti / Manifesto Arte CA! / Mostra di May Be

Se l’Arte degli anni ’60/70 rifiutava e dileggiava, ad esempio con l’ironica merda in scatoletta sigillata di Piero Manzoni, l’allora Sistema di Poteri … non pare però che tale contestazione abbia poi sortito, se non nelle aste(sic!),  grandi risultati, visto che lo stesso Sistema è oggi più forte, globale e protervo … al punto che, aperta la scatoletta, tramite critici e curatori affiliati e loro reclamizzati sedicenti artisti, va spargendo sul mercato, a propria immagine e somiglianza, escrementi, pattume, squallore, ferri vecchi e brutture varie … Allora, qualora si volessero ancora cambiare le cose, superando in positivo il Sistema, non sarà forse il caso di cambiar metodo? Agire cioè contro questo potente Moloch mettendo in campo un’Arte che, oltre a negarlo e sbeffeggiarlo, evidenzi la sua artificiosità ed estraneità al nostro più intimo sentire? Non dovremmo forse decisamente puntare su quella “Bellezza” che può assumere infinite forme nel fare degli uomini, così come accade in Natura? Non sarà  forse questa la congiuntura  in cui, latitante la vera Politica, l’Arte vera si fa responsabile protagonista nel rilancio della Politica? Continua a leggere

3° Messaggio dal Futuro Arte CA! (agosto 2017) = Comunicato – inaugurazione “Teatro Galli Rimini” / 1° seme / immagini / comunicati

Continuano a pervenire a ”Città Avanti!” messaggi dal futuro che descrivono Città più evolute e felici (Avanti!) e , come al solito, ci invitano a piantare nel nostro tempo “semi” capaci di realizzarle. … L’ultimo messaggio, datato 17 agosto 2017, riguarda l’inaugurazione del Nuovo Teatro Galli di Rimini …

«[…]interminabile l’applauso dei mille spettatori presenti … Non stiamo parlando dell’opera inaugurale, ma dello spettacolo offerto, all’ingresso in Sala … dalla SALA stessa!  Una magica, vibrante, luminosa riedizione di quella del Poletti. Un grande colpo di Teatro! Ma lo sorpresa maggiore sì è avuta quando il pubblico, preso posto in comode poltrone in platea, nei palchi e in loggione ha potuto verificare come da ogni angolatura e livello si potesse godere una perfetta visibilità del palcoscenico e un’ottima acustica … Vi chiederete: com’è possibile che questo sia avvenuto, considerato che nel vecchio Teatro Galli l’acustica era pessima e la visibilità riservata a poco più di 500 (loggione e palchi laterali compresi) dei 680 posti a sedere? …  La ragione sta innanzitutto nella progettazione della struttura che, eliminando alcune colonne giganti, inutili retropalchi, murature, setti  … e distribuendo le poltrone su varie gradonate, ha reso possibile la realizzazione di mille posti ottimali sotto ogni punto di vista (e di udito) …  Poi, la computer grafica ha fatto il resto. Quest’Arte, cui Rimini, con i suoi fantasmagorici Capodanni in Piazza, ci ha ormai abituati, si è esibita in un’incredibile scenografia virtuale che ha ricreato, oltre alle colonne mancanti, decori, oggetti , paramenti, cristalli e atmosfere di un tempo … Ma l’eccezionalità dell’opera sta nel fatto che, a “scenografia spenta”, la Sala è di una bellezza e semplicità assolute: francescana. Pare scolpita in un blocco di  legno naturale. È architettura Avanti!sta di sublime qualità e, assieme, maestoso strumento musicale perfettamente accordato … naturalmente  splendido anche nel supportare i sapienti effetti visivi e cromatici di cui s’è detto. Ma come si è arrivati a questa soluzione che, per la sua carica di immaginazione, divertimento ed energia, potremmo definire fellinesca . Come è potuto accadere questo miracolo, visto che solo pochi anni fa parevano vincenti i talebani della ricostruzione filologica?  … In effetti dopo la sconfitta sul campo di questi ultimi, dato che il Progetto finale aveva modificato sostanzialmente quello polettiano e manomesso  il substrato archeologico, in Città si era deciso di allontanare definitivamente ogni tentativo di imbalsamazione o disneyzzazione del Centro Storico , ritenendo che l’identità di Rimini andasse salvaguardata, non tanto con una copia fasulla del suo Teatro morto, quanto nel ridare vita al Genio cittadino, coniugandolo al presente, per generare, nel rispetto del passato, un Teatro proiettato nel futuro. … Poi, gli alti costi di gestione, prevedibili per una struttura con così pochi posti vedenti,  e l’enorme risparmio realizzabile eliminando la crosta di finiture in falso antico prevista … nonché  il timore delle dure reazioni dei Cittadini nel momento in cui si fossero accorti dello spreco dei soldi pubblici e, soprattutto, il pericolo di un intervento della Corte dei Conti per far pagare agli Amministratori comunali le loro inavvedute scelte …  tutto ciò convinse questi ultimi, anche se l’Appalto era già stato assegnato,  a modificare il Progetto … In questo appoggiati dai Tecnici del Comune e dall’Impresa, ben felici di non dover più sottostare a condizionamenti ideologici ignoranti l’arte e la scienza  del ben costruire. Così, con il concorso di veri esperti in campo teatrale e dell’ala Avanti!sta delle Soprintendenze, si mise in cantiere il Progetto di un Teatro “come si deve” lanciato in Avanti!,  lasciando quindi alle spalle sia il Teatro, che la Politica “dov’era com’era” […]»

Quali semi piantare dopo un siffatto messaggio? abbiamo deciso di comunicarlo subito alla Stampa, al Comune , alla Soprintendenza ai Monumenti di Ravenna e al Ministero della Cultura, unitamente a piante, sezioni e particolari della nuova Sala che si avvicinano a quanto sopra descritto.

Per Città Avanti! – Marino Bonizzato / www.semidicittaavanti.net

Particolare Sala Teatro a scenografia virtuale accesa

Particolare Sala Teatro a scenografia virtuale accesa

Particolare Sala Teatro a scenografia virtuale spenta

Particolare Sala Teatro a scenografia virtuale spenta

Pianta Platea Sala Nuovo Teatro Galli Rimini

Pianta Platea Sala Nuovo Teatro Galli Rimini

Sezione longitudinale Sala Teatro (in giallo le colonne di luce)

Sezione longitudinale Sala Teatro (in giallo le colonne di luce)

Sezione trasversale Sala Teatro (in giallo le colonne di luce)

Sezione trasversale Sala Teatro (in giallo le colonne di luce)

 

Confronto Particolare Sala Teatro a scenografia accesa e spenta

Confronto Particolare Sala Teatro a scenografia accesa e spenta


Rassegna stampa – Monumento a Fellini

La Voce di Romagna / Romagna – 7 novembre 2013 / pagina 3

pagina intera la Voce

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A “CITTÀ AVANTI!” ARRIVANO MESSAGGI DA UN FUTURO MOLTO PROSSIMO
Fellini, il monumento che verrà

modellino del monumento a Fellini

Il bozzetto del monumento a Fellini

A ”Città Avanti!” (movimento culturale, politico, pratico fondato in Morciano di Romagna il 27 luglio scorso) arrivano messaggi da un futuro molto prossimo (attorno al 2018) che descrivono Città più evolute e felici (Avanti!,  appunto) e ci invitano a piantare nel nostro tempo “semi” capaci di realizzarle. (vedi www.semidicittaavanti.net)
L’ultimo messaggio, datato 4 novembre 2018, riferisce del ”monumento” inaugurato a Rimini in occasione del 25° anniversario della scomparsa di Federico Fellini. “ … spicca nel parco Marecchia e appare, visto dal ponte pedonale di Tiberio, come una grande capparella nera con fodera cangiante e lembi disposti a vortice, come se ruotasse su se stessa … Sotto la  copertura a cappello, pure nera, ondeggia una lunga rossa “fiamma”, come quelle  che un tempo  sventolavano sull’albero maestro delle navi da guerra (La fiamma, per tradizione, ha una lunghezza  proporzionata ai giorni di permanenza in mare dell’unità navale ed e’ donata  al Capitano dall’ equipaggio alla fine del suo periodo di comando (n.d.r.).
… Pare che gli autori abbiano segretamente accumulato  al suo interno un tesoro di oggetti, figure, luci, segni, effetti e suoni … tutti all’insegna del Maestro … Non si sa bene di cosa si tratti, perché le uniche informazioni che filtrano all’esterno risultano dai racconti e dai disegni che ne fanno bambini tra i tre e  i sei anni … i soli ai quali sia consentito passare dalle strette fessure tra le pareti che, come lamelle madreperlacee di una enorme conchiglia spiaggiata, si rincorrono dentro …  Attorno, un affollarsi, soprattutto, di genitori e altri bambini …  eccitati e festosi  vicino a fori attraverso i quali è possibile dialogare con i giovani esploratori all’interno … dove pare sia misteriosamente presente anche  una  fata di nome Giulietta  o una clown di nome Gelsomina, che rendono ancor più incantata o spassosa questa fantastica caccia al tesoro … Insomma,  finalmente a Rimini c’è un’opera capace di far risuonare, al di là dei suoi film, la voce di Fellini. Il Mago che ha rallegrato e  arricchito milioni di persone, raccontando il proprio immaginifico mondo in modo candido, trasfigurato, divertito e divertente, come solo un bambino o un grande Artista, quando giocano, sanno fare …”
Naturalmente abbiamo subito piantato il nostro “seme”, trasmettendo questo messaggio, corredato da immagini di un piccolo plastico dell’opera (fatto interpretandone la descrizione), alla Fondazione Fellini e al Comune di Rimini, in modo che possano provvedere a realizzare quanto il nostro Futuro ci suggerisce e si aspetta … aiutati magari dal finale del messaggio dove si dice  “ … pare che gli autori abbiano progettato il “monumento riminese”  gratuitamente e che questo, peraltro poco costoso, sia stato finanziato da alcuni concittadini riconoscenti per il ”monumento mondiale” che Federico Fellini, con la sua Arte, ha fatto a Rimini …”.
Per Città Avanti! – Marino Bonizzato

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 il Resto del Carlino / Rimini – 31 dicembre 2013 / pag 17

il Resto del Carlino pag intera


il Resto del Carlino

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Corriere di Romagna / Rimini – 6 novembre 2013 /pagina 8

corriere di romagna

Aperta a Rimini l’ante – prima Mostra Avanti!sta di May Be (Marino Bonizzato)

Lunedì 16 dicembre 2013.
Si è aperta oggi, a Rimini presso la Banca Popolare Valconca di Via Euterpe 2, l’ANTE – PRIMA MOSTRA AVANTI!STA  di May Be , nome di battaglia con il quale Marino Bonizzato scende in campo  per concorrere alla difesa del bello e del puro contro l’orrido che ci accerchia e il sistema di Poteri /Affari che lo produce.
Obiettivo strategico degli Avanti!sti è la conquista, grazie anche all’Arte,  di una Città più evoluta e felice (Avanti! appunto) dove siano maggiormente soddisfatti i bisogni naturali innati (bellezza, etica …) rispetto a quelli artificiali indotti (egemonia, denaro …). 

Nell’atrio della Banca sono esposti:
–          un grande bassorilievo (ml. 4 x 2), rappresentativo della drammatica crisi che stiamo vivendo
–          sei manifesti (tondi ) del  “sublime” che anima ogni cosa, uomo compreso.
–          una scultura di luce (omaggio a Morandi) emblematica del conflitto tra cultura e supponenza.
–          il modellino del Monumento a Fellini che (dal futuro) ci dicono inaugurato nell’ottobre del 2018. 

Pare che l’autore abbia come obiettivo primario quello di avvertire … da almeno uno dei tre visitatori della Mostra  … di fronte ad almeno una delle opere … un semplice, flebile … ma gioioso “bello!” . 

La Mostra resterà aperta sino al 28 febbraio ed è visitabile negli orari di apertura della Banca, tutti i giorni, esclusi Sabato e Domenica, al mattino  8,30/12,30 e al pomeriggio 14,50/15,50.

 per saperne di più leggi il Catalogo su …  www.semidicittaavanti.net  …  Menù / Arte CA! / 1° Messaggio / 5° Seme – CATALOGO