PREMESSA
- La crisi in atto può essere superata solo attraverso innovazioni di rottura caratterizzate dal prevalere della libertà sul potere, della bellezza sul denaro, della socialità sull’individualismo, dei contenuti sull’apparenza, della misura sullo spreco, dell’etica sull’abuso, dell’armonia sull’eccesso, …
- Protagonisti di questo nuovo Umanesimo e Rinascimento civile possono essere solo Cittadini attivi responsabili del bene comune e una Politica affrancata dai poteri forti, capace di sintesi, scelte, supporto, intese e coordinamento.
- Campo primario di azione la Città, dove ogni progetto personale può risolversi al meglio se inserito nel progetto collettivo.
- Così, qualità della vita e dell’ambiente, sicurezza e benessere della Città futura dipenderanno non tanto da una attenzione all’Urbs (ambiente urbano), quanto dall’affermazione di una Civitas (cittadinanza partecipe) protagonista creativa, cooperativa e solidale, in continuità con quella che già esiste ed opera in termini di volontariato, prossimità, social street, civivo, ecc..
